
La rete FreeWifi si basa su due SSID distinti trasmessi da ogni Freebox: FreeWifi (portale captive con identificativi) e FreeWifi_secure (autenticazione automatica tramite SIM). Confondere i due significa cercare un codice dove non ce n’è bisogno, o ignorare una connessione trasparente già disponibile.
Autenticazione EAP-SIM su FreeWifi Secure: perché il codice di connessione è obsoleto
Su rete FreeWifi_secure, l’identificazione avviene tramite il protocollo EAP-SIM. Il terminale legge direttamente l’IMSI della scheda SIM Free inserita nel telefono e la invia al server RADIUS di Free per la validazione. Nessun identificativo, nessuna password.
In pratica, l’unica condizione tecnica è avere una scheda SIM Free Mobile attiva, indipendentemente dal piano sottoscritto. Lo smartphone deve supportare la modalità di autenticazione EAP-SIM nelle impostazioni Wi-Fi, il che è il caso della quasi totalità dei dispositivi Android recenti e degli iPhone.
Alla prima connessione, è necessario selezionare l’SSID FreeWifi_secure, quindi scegliere “SIM” come metodo EAP. La rete si registra quindi e la riconnessione diventa automatica non appena viene rilevato un hotspot compatibile. Raccomandiamo di verificare che la rete non sia stata “dimenticata” nelle impostazioni dopo un aggiornamento di sistema, poiché alcuni aggiornamenti ripristinano i profili Wi-Fi registrati.
Per trovare il codice di connessione free wifi su Klottra, la procedura dettagliata copre anche il caso del portale captive FreeWifi classico, utile quando EAP-SIM non è disponibile sul terminale.

Codice Free Wifi tramite il portale captive: dove trovare i propri identificativi Freebox
La rete FreeWifi (senza il suffisso “secure”) utilizza un portale captive classico. Alla connessione, si apre una pagina web che richiede un identificativo utente e una password. Questi identificativi sono specifici per ogni abbonato Freebox.
Attivazione e recupero degli identificativi wifi.free.fr
Gli identificativi non sono quelli dell’area abbonati. Si generano sul portale wifi.free.fr, accessibile solo tramite la connessione cablata o Wi-Fi della propria Freebox. Il modulo richiede il numero di telefono fisso associato alla linea e la password del conto principale.
Una volta autenticato, il portale visualizza una coppia identificativo/password dedicata alla rete FreeWifi comunitaria. Questa coppia rimane valida finché l’abbonamento Freebox è attivo. In caso di dimenticanza, basta tornare su wifi.free.fr dalla propria box per rigenerare nuovi identificativi.
- Connettersi alla rete locale della propria Freebox (Ethernet o Wi-Fi personale, non FreeWifi)
- Aprire wifi.free.fr in un browser e inserire il proprio numero di linea fissa Free
- Annotare o memorizzare l’identificativo e la password generati, validi su tutti gli hotspot FreeWifi del parco Freebox
- Sul campo, connettersi all’SSID “FreeWifi”, attendere la pagina captive, quindi inserire gli identificativi
Caso degli abbonati Free Mobile senza Freebox
Un abbonato Free Mobile che non possiede una Freebox non ha accesso al portale wifi.free.fr. L’unica opzione rimane FreeWifi_secure tramite EAP-SIM. I vecchi codici condivisi per posta all’epoca del lancio non vengono più distribuiti.
Sicurezza della rete Free Wifi pubblica e obblighi di conservazione dei log
La rete FreeWifi comunitaria rimane un hotspot pubblico non crittografato. Il traffico tra il terminale e il punto di accesso circola in chiaro. Un attaccante posizionato sullo stesso segmento può intercettare le richieste HTTP, i cookie di sessione e le risoluzioni DNS.
Osserviamo che molti utenti considerano il FreeWifi equivalente alla loro rete domestica. La differenza fondamentale risiede nella crittografia: il Wi-Fi personale di una Freebox utilizza WPA2 o WPA3, mentre l’SSID FreeWifi non applica alcuna crittografia a livello radio.
Dal lato dell’operatore, la normativa francese impone la conservazione dei registri di connessione per un anno. Free, in quanto operatore che diffonde questi hotspot tramite le Freebox dei suoi abbonati, conserva i metadati (indirizzo MAC, timestamp, indirizzo IP assegnato). Questi dati sono regolati dal GDPR e accessibili solo su richiesta giudiziaria.

Proteggere la propria sessione su un hotspot FreeWifi
Il minimo consiste nel verificare che ogni sito visitato utilizzi HTTPS. Un VPN crittografa l’intero traffico tra il terminale e il server VPN, rendendo l’intercettazione locale inutilizzabile.
- Attivare un VPN prima di qualsiasi navigazione su FreeWifi (non su FreeWifi_secure, dove la crittografia EAP protegge già il livello di autenticazione)
- Disattivare la riconnessione automatica all’SSID “FreeWifi” per evitare di collegarsi senza saperlo in un luogo sconosciuto
- Non inserire mai identificativi bancari o professionali su una rete aperta senza VPN attivo
Risoluzione dei problemi di connessione Free Wifi: errori frequenti e soluzioni di rete
L’errore più comune su FreeWifi_secure è il messaggio “autenticazione fallita”. Nella maggior parte dei casi, il terminale non ha selezionato il metodo EAP-SIM, oppure la scheda SIM non è riconosciuta (SIM Free disattivata, eSIM non configurata correttamente).
Sul portale captive FreeWifi, la pagina di login non si visualizza se il browser forza l’HTTPS su tutte le richieste. Il portale captive reindirizza una richiesta HTTP iniziale. Disattivare temporaneamente la modalità “HTTPS solo” del browser o aprire manualmente http://wifi.free.fr attiva la visualizzazione della pagina di identificazione.
Un altro tranello: alcune Freebox hanno la funzionalità “condivisione Wi-Fi comunitaria” disattivata dal loro proprietario nell’interfaccia di gestione mafreebox.freebox.fr. L’SSID FreeWifi non viene quindi semplicemente trasmesso da questa box, anche se altri hotspot nelle vicinanze possono esserlo.
Se la velocità ottenuta su un hotspot FreeWifi è molto bassa, è generalmente legata alla banda disponibile del proprietario della Freebox. Il traffico comunitario è limitato e non ha priorità sul traffico domestico dell’abbonato che ospita l’hotspot. Cambiare hotspot spostandosi di qualche decina di metri a volte basta per trovare una Freebox meno sollecitata.
La rete FreeWifi rimane un complemento utile per gli abbonati Free, a patto di distinguere chiaramente i due SSID e i loro meccanismi di accesso. Per un uso regolare in mobilità, FreeWifi_secure con EAP-SIM è il metodo più affidabile e sicuro, senza alcun codice da memorizzare.